Giro di Svizzera 2026, buoni segnali per Richard Carapaz: “È stata una cavalcata lunghissima. Sappiamo che Tadej corre in un’altra categoria”

Richard Carapaz è il primo dietro ad un dominante Tadej Pogačar, sul traguardo di Sondrio al Giro di Svizzera 2026. Il corridore della EF Education – EasyPost è stato l’unico a mettersi davvero all’inseguimento del campione del mondo, con una gara speculare in solitaria di 50 chilometri, venti in meno rispetto allo sloveno. Il gap finale è di 2’14”, ma il vantaggio nei confronti degli altri uomini di classifica è ampio. Una prestazione particolarmente importante, considerando che la prima parte di stagione di Carapaz è stata condizionata dall’intervento chirurgico eseguito ad aprile, per la rimozione di una cisti perineale, che lo ha costretto a saltare il Giro d’Italia. Dopo il terzo posto al GP Gippingen questa performance offre quindi altri segnali incoraggianti in vista del Tour de France.

“È stata una situazione un po’ particolare dopo lo sprint intermedio – l’analisi di Carapaz ai nostri microfoni dopo l’arrivo – Davanti sono andati via e ho provato a seguirli, ma dietro non c’è stata collaborazione da parte di nessuno. A un certo punto, in discesa, sono riuscito ad aprire un piccolo vantaggio e ho deciso di proseguire. Alla fine è stata una lunghissima cavalcata. Sono molto contento delle sensazioni. Credo che ritrovarmi ancora una volta lì davanti sia importante. Sappiamo che Tadej corre in un’altra categoria, ma per me essere competitivo è un segnale importante”.

Il copione di questa tappa non era certamente previsto, ma alla fine è stato un test importante sulla condizione dell’ecuadoriano: “Sapevamo di avere buone gambe e volevamo stare il più possibile davanti in questa corsa, perché rappresentava un test importante per me. Questo risultato è positivo e sono molto soddisfatto. Stiamo continuando a fare il nostro percorso, cercando di crescere e lavorare nella giusta direzione, e soprattutto con ottime sensazioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio